Consigli da un’ex libraia: Come si legge un libro

Il mio rapporto con alcuni dei grandi classici è sempre stato un po’ conflittuale, a causa, forse, delle obbligate letture scolastiche seguite da odiose e asettiche schede del libro. Fatto sta che più di una volta ho provato ad affrontare Guerra e pace o i Miserabili senza superare di troppo il primo capitolo. Gente di Dublino di Joice, letto alle scuole medie è un ricordo sfocato, come Grandi speranze, letto in lingua per un esame universitario. Ma questo non significa che non voglio riprendere in mano queste ‘occasioni mancate’ e leggerle con l’attenzione che meritano. In questi giorni sto leggendo un volume che fa al caso e che, credo, mi darà gli strumenti per comprendere con più consapevolezza proprio i grandi capolavori della letteratura. Mi sono affidata al più celebre critico americano, Harold Bloom, che nel 2000 ha scritto Come si legge un libro (e perché) volume dedicato all’analisi dei classici della narrativa, della poesia e del teatro. Ci porta alla scoperta di autori come Sthendal, Maupassant, Melville, Shakespeare, Borges, Cervantes, Austen, Dickinson e ci insegna a leggere la grande letteratura perché:

«Leggere bene è uno dei grandi piaceri che la solitudine può concederci, perché, almeno secondo la mia esperienza, è il più terapeutico dei piaceri».

La grande esperienza e sensibilità di Bloom ci consentono di scoprire fili che collegano autori e opere e ci mostrano le trame profonde della letteratura, svelando un disegno complessivo che sarebbe impossibile rintracciare altrimenti. Sapevate che, senza la lettura di Cervantes, Flaubert avrebbe disegnato in maniera diversa la sua Madame Bovary, che Bloom definisce «Don Chisciotte al femminile»? e che Melville è il precursore di sei romanzi degli scrittori moderni americani come: Faulkner, West, Pynchon, McCarthy, Ellison e Morrison?

Bloom lega il passato al presente consentendoci di amare ancora di più i classici e dando pregio e valore alle opere di tanti autori contemporanei. Forse la critica letteraria è una materia che andrebbe affrontata fin dalle scuole superiori perché dà gli strumenti per comprendere e apprezzare veramente il libro che ci si apre davanti.  Ma non è mai troppo tardi…

Titolo: Come si legge un libro (e perché)

Autore: Bloom Harold

Prezzo: € 16,53

Data: 2000, 380 p.

Traduttore: Zuppet R.

Editore: Rizzoli 

Biografia dell’autore

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